ricetta pizzoccheri

Oggi sono in piena preparazione mentre vi scrivo tra una pausa e l’altra. Missione: pizzoccheri vegani. Una ricetta facile che voglio condividere con voi. I pizzoccheri sono un formato di pasta che mi piace particolarmente, adoro il sapore di carattere del grano saraceno.
I pizzoccheri fatti in casa sono ottimi, altro non sono che un impasto particolare di farine e acqua. Anche quelli confezionati sono buoni, attenzione solo a leggere bene le etichette e scegliere i prodotti originali della Valtellina, e nel possibile senza tracce di uova e affini. Nota di lode di questo speciale formato di pasta, è proprio come si sposa con le verdure fresche e povere dell’orto. Del resto i pizzoccheri sono un piatto tradizionale di origine molto antica, e fanno parte della cucina contadina  più ricca di gusto.
 Non è molto che ho deciso di escludere carne e preparazioni animali dalla mia dieta alimentare, un cambio di stile di vita a tutti gli effetti, che non è sempre semplice da seguire alla lettera. Tuttavia le ricette vegane non sono per niente male, e basta qualche accorgimento semplicissimo e fantasioso per renderle più salutari, ma anche gustose. Per esempio nella ricetta dei pizzoccheri vegani non impiego chiaramente il burro, neanche l’alternativa vegan di soia, ma semplicemente un meraviglioso olio d’oliva extravergine delle mie zone, profumato ed intenso. 
Aggiungo qualche vegetale in più, che nella ricetta originale dei pizzoccheri non è presente, per renderli più sfiziosi in mancanza di formaggio e per l’appunto di burro. Questa ricetta è perfetta anche per chi è a regime per motivi di salute, colesterolo o altri disturbi correlati all’alimentazione. Ecco quindi i miei pizzoccheri vegani con la ricetta facile.
ricetta pizzoccheri vegani

Gli ingredienti per 3 persone

3 patate
un porro
una cipolla rossa
verza
olio d’oliva extravergine
sale (poco)
pepe
250 g di pizzoccheri
un mazzetto di salvia

La preparazione della ricetta

Prima di tutto pelo le patate, e le taglio in pezzi abbastanza grandi. Copro con acqua (mezzo litro circa), aggiungo mezzo cucchiaino di sale, metto sul fornello e lascio lessare le patate.

                       

Prendo la verza, scelgo le foglie più tenere. La trito sottile su un tagliere. Trito anche la cipolla rossa e il porro, se non vi piace l’accoppiata si può facilmente sostituire con uno spicchietto d’aglio da togliere in seguito. Verso in una padella antiaderente un cucchiaio abbondante di olio extravergine di oliva, faccio soffriggere il porro e la cipolla e appassire la verza.
Nell’acqua con le patate dopo circa venti minuti (da sfumare anche con brodo se si è asciugata troppo l’acqua di cottura), aggiungo i pizzoccheri e li porto a cottura insieme alle patate per ancora dieci minuti. 
Mando il mio bimbo a prendere la salvia, e poi la lavo.
Scolo patate e pizzoccheri e li aggiungo nella padella delle verze. Incorporo anche la salvia (alla fine altrimenti diventerebbe amara), regolo di sale e spolvero con abbondante pepe nero. Mescolo bene e servo in tavola.
                                                         

Per questa ricetta ho impiegato circa 40 minuti. Per i miei pizzoccheri vegani ho speso circa 5 euro (per 3 persone).
Per gli amici non vegani o vegetariani: basta aggiungere una bella dose di fontina e il gioco è fatto, se preferite i sapori più corposi; mentre il burro, io lo eviterei sempre.
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